Viaggiando
per i Balcani non riesco in alcun modo a trovare il tempo per esercitarmi
initliano con i libri ei file audio, come di solito faccio. Perciò ho scelto di
scrivere più o meno regolarmente dell’ itinerario, per praticare l’italiano!
Purtroppo a Belgrado ho potuto dedicare solo due giorni. Molto poco per la mia
città preferita..
Adesso
qui fa molto caldo, sia di giorno che di notte. Da un lato per gli abitanti
della città e per i turisti questo non è molto comodo, ma per gli altri ospiti
(inaspettati...) della città, forse, è ance meglio. Il fatto è che adesso a
Belgrado è pieno di profughi provenienti dalla Siria. Essi dormono alla
stazione degli autobus, alla stazione ferroviaria, nei parchi... Qualcuno di
loro chiede asilo politico in Serbia, ma la maggior parte usa questo paese come
punto di passaggio per poi, atraverso l’Ungheria arrivare in Germania e in altri
paesi europei. In Ungatia hanno deciso per questo di costruire un muro lungo il
confine della serbia. A proposito di questo i serbi scherzano dicendo che su
questo muro vanno messi i guardiani della notte per diffendersi dagli estranei.
Essendomi
incontrata con gli amici a Belgrado io per due giorni mi sono immessa nella
folle atmosfera balcanica! Persino gli stranieri che vivono qui si sono
gradualmente serbizzati hanno assimilato questo modo di vivere, nel quale il
giorno più importante è oggi, e la parte più importante di “oggi” è “stasera”. Ogni
sera c’è qualcosa! Un concerto, un locale, un incontro con degli amici, un
bagno notturno. Molto pochi pensano a domani. In molto pochi pensano al fatto
che l’indomani farà male la testa per il troppo bere e fumare di oggi, e al
fatto che l’indomani non basteranno i soldi.
Penso che
questo sia in un certo senso una sorte di felicità che nascia dalla
disperazione, perchè è difficile pensare al futuro quando questo futuro in
questo paese non è sufficientemente stabile. Ma io ho avuto molta gioia
partecipando a questo maraton di divertimenti per due notti di fila.
Poi mi
aspettava un lungo viaggio in autobus verso Resenm una città nel sud della
Macedonia dove sto lavorando sulla mia ricerca adesso.
Cara Anastasia,
ReplyDeletecosa sono questi "guardiani della notte" di cui parli?
E che cosa puoi dire sui bagni notturni che tanto piacciono ai belgradesi?